Dalla Germania è arrivata la proposta di dare un contributo di 10 euro al mese fin dalla più tenera età finalizzato all’accantonamento di risorse per il proprio futuro. Ma quali risultati si potrebbero effettivamente raggiungere? Le risposte nel pezzo di Paola Valentini per Milano Finanza, con le nostre elaborazioni @smileconomy, commentate da Andrea Carbone.
Dieci euro al mese possono sembrare pochi, ma versandoli per orizzonti temporali molto lunghi e con l’aiuto dei mercati azionari, potrebbero portare a capitali importanti.
Per età di inizio tra i 6 e i 18 anni, investendo in una linea bilanciata (50% obbligazionario governativo europeo e 50% azionario mondiale) o in una azionaria (100% azionario mondiale), abbiamo simulato i risultati che si potrebbero raggiungere all’età di 67 anni.
Si potrebbe andare, in termini reali, dai 9.432 euro di chi investisse in una linea bilanciata dai 18 anni in poi, fino ai 53.134 euro di chi decidesse di iniziare questo piano di accumulo dall’età di 6 anni, con una linea azionaria.
L’efficienza finanziaria dell’operazione sarebbe chiara: si andrebbe dalla triplicazione della ricchezza in caso di linee bilanciate, fino a moltiplicatori 10x in caso di linee azionarie nell’arco di 50 o 60 anni.
Queste simulazioni ci ricordano in modo chiaro il valore del tempo, della capitalizzazione composta e dei mercati finanziari. Abituare i propri figli fin dalla più tenera età all’importanza di risparmiare in modo tempestivo sarebbe utile sia in sè, per le risorse che vengono accumulate, sia in termini di messaggio di educazione finanziaria e previdenziale.
Per tutti i dettagli, come sempre, dopo il video di introduzione, ecco il link al pezzo sul sito di Milano Finanza (richiede però la registrazione per accedere).
Ed ecco il link al pezzo sul sito di Milano Finanza (richiede registrazione):
Buona lettura!
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