Il rientro dalla pausa estiva ha subito visto svilupparsi due nuovi temi nel dibattito sulle possibili riforme per il 2027: da un lato il fondo pensione per i neonati, dall’altro la possibilità di estendere, a certe condizioni, il requisito di pensionamento a 64 anni di età anche a chi ha iniziato a lavorare prima del 1996.
In attesa delle effettive novità 2027 non possiamo non trattare ciò che è accaduto quest’anno, dividendo tra primo di gennaio, il primo di luglio e il prossimo primo di ottobre. Ne abbiamo parlato nel podcast per Class CNBC TV, nella trasmissione “4 soldi da investire”, condotta da Marco Capponi, con le nostre elaborazioni @smileconomy e la partecipazione di Andrea Carbone.
Il primo tema che abbiamo affrontato è quello del nuovo meccanismo di adesione automatica dei neo-assunti a partire dal primo di luglio. Una novità importante, che molto probabilmente accenderà ulteriormente i riflettori sulla necessità di ragionare di previdenza integrativa.
Il secondo argomento riguarda, sempre a proposito dell’adesione automatica, l’efficienza del life cycle rispetto ad un investimento sempre prudenziale. Numeri alla mano, il beneficio per chi è a trent’anni dalla pensione può arrivare fino al 136%!
Abbiamo poi affrontato il tema della portabilità del contributo datoriale, anche se su questo argomento probabilmente è meglio aspettare il 31 ottobre e vedere l’assetto normativo definitivo.
La conclusione del podcast è stata infine dedicata ad una “check list” delle cose che in concreto un giovane può (e deve) fare per migliorare la sua posizione previdenziale grazie alla previdenza integrativa.
Come sempre, per saperne di più, dopo il video di introduzione, ecco il link al podcast sul sito di Milano Finanza e di Spotify. Buon ascolto!
Ed ecco il link al podcast sul sito di Milano Finanza e su Spotify:
https://video.milanofinanza.it/podcast-episode/218595
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