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Riscatto anni di laurea 2026, quanto si può anticipare la pensione

Il riscatto di laurea è un tema delicato, oggetto di frequenti domande e dubbi. Abbiamo realizzato un approfondimento sullo stato dell’arte nel 2026, supportato dalle nostre simulazioni @smileconomy per il pezzo di Alberto Battaglia per We Wealth, con i commenti di Andrea Carbone.

Il primo punto da ricordare è che non esiste un automatismo tra riscatto di laurea e anticipo nel momento della pensione. La valutazione della convenienza dipende infatti da vari aspetti legati alla nostra storia contributiva.

Il primo ingrediente è l’età alla quale si è iniziato a lavorare: il primo principio da considerare è che prima ci si laurea e prima si inizia a contribuire, maggiore sarà la convenienza potenziale del riscatto di laurea. Al contrario, più tardi di inizia, minore sarà l’utilità del riscatto.

Il secondo ingrediente è relativo all’anno nel quale si è iniziato a lavorare: per chi ha contributi versati entro il 1996, tendenzialmente, la convenienza sarà mediamente più elevata rispetto a chi ha iniziato dal 1996 in poi.

Il terzo e ultimo ingrediente, per chi ha iniziato a lavorare dal 1996 in poi, è invece la possibilità di poter usare o meno il requisito di pensione anticipata contributiva, che consente di andare in pensione tre anni prima rispetto al requisito di vecchiaia. Per chi ne può beneficiare, il riscatto di laurea ha minore efficacia.

Per passare dalla teoria alla pratica, nel pezzo trovate alcune nostre elaborazioni divise per fascia di età e per età di inizio contribuzione.

Per approfondire il tutto, dopo il video introduttivo, ecco il link al pezzo con le nostre simulazioni e considerazioni. Buona lettura!

https://www.we-wealth.com/news/riscatto-anni-di-laurea-2026

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