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Quota 103 e Opzione donna: come funziona la pensione anticipata

Proviamo a fare il punto su quanto accaduto nelle ultime settimane sul fronte pensionistico, usando come base un’intervista ad Andrea Carbone da parte di Alberto Battaglia per We Wealth. Quota 103 è rimasta sostanzialmente stabile tra le prime versioni e quella effettivamente varata a fine 2022: sono necessari 62 anni di età con 41 di contributi. L’unica novità di rilievo è stata il massimale di poco più di 2.000 euro netti che obbliga chi ha redditi elevati a dover attendere i 67 anni per avere un assegno pieno. Il percorso più tormentato, con ripensamenti e ritorni è stato invece per Opzione Donna. Inizialmente pensata per tutte le lavoratrici con almeno 60 anni di età e 35 di contribuzione, è stata poi circoscritta solamente alle lavoratrici caregiver, disabili o licenziate/lavoratrici di aziende in stato di crisi. Con in più il tanto discusso “bonus” per figli, che riduce di un anno, fino ad un massimo di due, il limite di età previsto. Situazione stabilizzata per il 2023? Forse non del tutto, perchè a giorni ci sarà il tavolo tra Governo e Parti Sociali e forse potrà esserci qualche lieve aggiustamento per l’anno in corso. In attesa delle più sostanziose novità per il 2024.

Clicca sul link qui sotto per visualizzare l’articolo su We Wealth.

https://www.we-wealth.com/news/consulenza-patrimoniale/previdenza/quota-103-e-opzione-donna-come-funziona-la-pensione-anticipata

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