Meglio andare in pensione prima, ma con un assegno più leggero, oppure aspettare e poter contare su maggiori risorse? A questa domanda abbiamo provato a rispondere con le nostre elaborazioni per il pezzo di Alberto Battaglia per We Wealth, con i commenti di Andrea Carbone.
Una delle ipotesi a lungo discusse per il 2025 è la cosiddetta “Quota 41”, che prevederebbe la possibilità di andare in pensione con 41 anni di contributi, a patto di avere l’assegno pensionistico integralmente ricalcolato con il solitamente meno conveniente sistema contributivo.
Anche se al momento pare un’ipotesi accantonata a causa della eccessiva onerosità, con le nostre elaborazioni siamo andati a verificare quali sarebbero i lavoratori interessati (per anno di nascita ed età di inizio contribuzione), nonchè gli effetti sul momento della pensione e sull’assegno pensionistico.
Una misura onerosa con benefici “limitati” a 10 mesi per le donne e un anno e dieci mesi per gli uomini.
Per approfondire il tutto, sotto, dopo il video, ecco il link al pezzo con le nostre elaborazioni e considerazioni. Buona lettura!
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