Si dice che i pensionati siano gli unici “fortunati” ad essere sistematicamente tutelati dall’aumento dell’inflazione. In parte è così, perchè l’assegno viene rivalutato tra il 75% ed il 100% a seconda del valore. Però si tratta di una rivalutazione lorda, che poi verrà tassata. Anche i pensionati quindi hanno una perdita di potere di acquisto. Le cose vanno peggio per i lavoratori, ai quali non è garantito nessun aumento dello stipendio. L’unica consolazione, per il 2022, la nuova IRPEF, che in effetti aiuta a meglio contrastare l’aumento dell’inflazione. Le elaborazioni di smileconomy per DiMartedì di LA7.
Ed ecco il servizio nel quale sono andate in onda le nostre elaborazioni:
per commentare l’articolo
vai sulla nostra pagina LinkedIn