Dedichiamo il primo post dell’anno ad un tema “stagionale” appena passato (i piani di accumulo e i fondi pensione per i figli), che si è intrecciato con una possibile novità 2026 che però non si è realizzata.
Nelle prossime settimane parleremo delle tante novità per il 2026 di previdenza pubblica e complementare, ma iniziamo da una idea che era stata annunciata (i possibili incentivi per aprire un fondo pensione a figli e nipoti), ma che poi non è stata approvata. Ne abbiamo parlato in un pezzo di Pieremilio Gadda per Corriere della Sera Economia, con le nostre elaborazioni @smileconomy e i commenti di Andrea Carbone.
Il tema di accumulare tempestivamente risorse per i propri figli e nipoti è talmente importante che non deve aspettare una riforma o una nuova agevolazione.
Tuttavia, gli esempi dalla Germania e dalla regione Trentino testimoniano come qualcosa in più si potrebbe fare per incentivare il risparmio fin dalla più tenera età, a prescindere che lo strumento usato sia il fondo pensione o un PAC.
Nel pezzo abbiamo simulato i capitali netti che si possono ottenere a 18 o 30 anni investendo in un fondo pensione o in un PAC a seconda della linea di investimento, in vari scenari.
Nei box della seconda pagina abbiamo poi approfondito i temi della convenienza fiscale, delle anticipazioni e dell’aiuto offerto dai mercati, attraverso ulteriori simulazioni.
Per tutti i dettagli, dopo il video di introduzione, ecco il link al pezzo. Buona lettura!
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Buona lettura!
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