I tassi sono scesi e potrebbero continuare a scendere, con benefici sulla rata di chi ha un mutuo a tasso variabile: che cosa accadrebbe se investissimo il risparmio che si è generato? A questa domanda, che ci ha posto We Wealth, abbiamo provato a rispondere con le nostre elaborazioni @smileconomy per il pezzo di Rita Annunziata, con i commenti di Andrea Carbone.
A partire da un risparmio ipotizzato da We Wealth in 600 euro all’anno, abbiamo simulato i risultati che si potrebbero ottenere con un PAC a 10, 20 o 30 anni, a parità di potere di acquisto e al netto di costi e fiscalità.
Le elaborazioni sono state realizzate su due scenari di probabilità, per simulare sia un andamento “medio di lungo periodo” dei mercati, sia per simularne uno più prudenziale, con una maggior frequenza di momenti non brillanti dei mercati.
Al di là delle simulazioni numeriche, con cifre nell’ordine delle decine di migliaia di euro, è particolarmente interessante il principio sottostante: una volta che ci si è abituati ad un certo “assetto” nel proprio budget famigliare (in questo caso con una rata del mutuo), potrebbe valere la pena di “fare finta di nulla” e investire il risparmio, piuttosto che spenderlo.
E’ un esempio degli automatismi che ci possono aiutare a meglio affrontare e pianificare il nostro futuro, sia guardando agli imprevisti, sia ai nostri obiettivi di risparmio e investimento. Senza dimenticare che, nella fattispecie, il tesoretto accumulato dopo un ribasso dei tassi di interesse sul proprio mutuo a tasso variabile potrebbe rendersi utile anche per compensare un’eventuale risalita della rata.
Per approfondimenti, più sotto, dopo il video introduttivo, ecco il link al pezzo con le considerazioni e le elaborazioni. Buona lettura!
https://www.we-wealth.com/news/investire-risparmi-rate-mutuo
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