Per almeno tutto il 2023 sarà ancora disponibile una Quota per poter accedere anticipatamente alla pensione, che prevede almeno 62 anni di età con 41 anni di contribuzione. Ma chi sono le generazioni di lavoratori che ne possono beneficiare? E con quale anticipo dell’età della pensione? Di quanto potrà calare l’assegno pensionistico? Che cosa conviene fare a chi ha redditi elevati, considerando anche la possibilità di optare per il cosiddetto “Bonus Maroni”? A queste e ad altre domande risponde il pezzo di Valentina Conte per Repubblica. it , all’interno del quale trovate le nostre elaborazioni a supporto, commentate da Andrea Carbone. Buona lettura!
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