Nonostante il caldo e l’estate, proseguono le ipotesi per evolvere i requisiti pensionistici del 2024. L’ultima arrivata è “opzione 41”, che consentirebbe di andare in pensione con 41 anni di contribuzione a prescindere dall’età anagrafica, ma a patto di avere tutto l’assegno pensionistico ricalcolato con il sistema contributivo. Nel pezzo di Valentina Conte per Repubblica .it trovate le nostre elaborazioni smileconomy, commentate da Andrea Carbone. A fronte di un relativamente modesto anticipo del momento della pensione, non superiore a 1 anno e 10 mesi, bisognerebbe rinunciare fino al 16% di assegno pensionistico. Sarà questo il dilemma per alcuni lavoratori nel 2024? Probabilmente lo scopriremo in autunno!
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