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Il punto sui primi 6 mesi del 2023 pensionistico

Con l’inizio dell’estate astronomica, ne approfittiamo per fare il punto sui primi 6 mesi del 2023 pensionistico e immaginare che cosa potrà accadere in autunno e per il 2024. Per quanto riguarda la previdenza pubblica, le limitate risorse che potranno essere investite in riforme previdenziali sembra suggerire che per il prossimo anno si andrà incontro al rinnovo di qualcosa di simile a Quota 103 e – al limite – ad un ri-allargamento di Opzione Donna. Ci potrà essere l’introduzione di una pensione minima nel sistema contributivo (oggi non prevista) e forse qualche altra iniziativa sul riscatto di laurea per i giovani. Per quanto riguarda invece la previdenza integrativa, potrebbero profilarsi misure per incentivare il conferimento del TFR e aumentare i benefici fiscali. I recenti numeri della COVIP relativi al 2022 confermano lo stato dell’arte: abbiamo superato i 10 milioni di fondi pensione, con poco più di 9 milioni di iscritti, corrispondenti al 36% circa della forza lavoro. Ma se si guarda ai versanti effettivi, il numero crolla al 26%. C’è quindi ancora tanto da fare nel mondo della previdenza complementare. Maggiori dettagli e riflessioni nel video di Andrea Carbone. Buona visione!

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