Cosa stanno facendo gli italiani del proprio TFR? E quali risultati si potrebbero raggiungere conferendolo ad un fondo pensione? Sarebbe sufficiente per poter raggiungere il 100% del proprio reddito attuale? Le risposte nel pezzo di Paola Valentini per Milano Finanza, con le nostre elaborazioni @smileconomy, commentate da Andrea Carbone.
La prima simulazione è stata fatta per lavoratori 25, 30, 35 e 40enni con redditi ipotizzanti costanti reali tra i 1.250 e i 2.000 netti al mese. Per ognuno di loro è stato stimato il tasso di sostituzione in assenza di previdenza integrativa, per poi verificare come potrebbe aumentare grazie al conferimento del TFR in un fondo pensione. Infine si è verificato quale dovrebbe essere il versamento aggiuntivo per poter raggiungere l’obiettivo del 100%. Il tutto per due diversi livelli di rischio.
In questo scenario, per i 25enni e i 30enni, il solo conferimento del TFR potrebbe essere sufficiente per raggiungere (e superare) il 100% del proprio reddito!
Nella seconda simulazione abbiamo invece stimato che i redditi, da oggi al momento della pensione, crescano dell’1,5% annuo oltre l’inflazione. Qui i numeri naturalmente cambiano, perchè con un reddito crescente, la pensione sarà più alta in euro, ma più bassa in rapporto all’ultimo reddito da lavoro. In questi casi, anche per i 25enni e i 30enni, il TFR va integrato con versamenti mensili aggiuntivi che variano tra i 44 e i 708 euro al mese, a seconda del profilo.
Come sempre, dopo il video di introduzione, ecco il link al pezzo sul sito di Milano Finanza (richiede registrazione).
Ed ecco il link al pezzo sul sito di Milano Finanza (richiede registrazione):
Buona lettura!
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