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Calcolo pensioni, come determinare assegno ed età per lasciare il lavoro: le stime per classi di età

Perchè simulatori pensionistici diversi danno risultati diversi, anche se la normativa è la stessa? Questa è la domanda che ci è stata posta dalla redazione di Corriere della Sera .it, alla quale abbiamo cercato di rispondere con le nostre elaborazioni @smileconomy in un pezzo a firma di Andrea Carbone.

Avere risultati (un po’) diversi è perfettamente normale, sia per il “quando” che per il “quanto” della pensione. Per questo motivo, è preferibile parlare di “stima” della pensione piuttosto che di “calcolo”.

Per quanto riguarda il momento della pensione, i motivi risiedono nel fatto che i requisiti non sono “fermi e immutabili”, ma vengono aggiornati ogni due anni in funzione dell’allungamento dell’attesa di vita: più si vive a lungo, più si lavora a lungo (affinchè lo Stato paghi pensioni per lo stesso numero di anni).

Per quanto riguarda il valore dell’assegno, tutta la quota contributiva (parziale per chi ha iniziato a lavorare prima del 1996, completa per chi ha iniziato a partire da tale anno), la variabilità è insita negli “ingredienti” del calcolo: i contributi versati (che dipendono dal reddito e dalla carriera), la rivalutazione annua del montante contributivo (che dipende dall’andamento dell’economia italiana e del PIL) e la conversione in rendita dei contributi maturati (che dipende dall’aumento dell’attesa di vita). Il tutto in funzione del momento della pensione.

Ecco perchè è “normale” che, a seconda delle ipotesi usate, i simulatori INPS e quelli disponibili online possano dare risultati diversi.

A tal fine, il nostro Pensionometro per Corriere .it ragiona in termini di “forchetta di stima”, per meglio rappresentare questa variabilità.

Il viaggio verso il proprio futuro pensionistico va dunque monitorato regolarmente nel tempo, sia per motivi “interni” alla nostra vita (desideri, progetti), sia “esterni” (i sistemi di calcolo della pensione).

Per maggiori dettagli, dopo il video, ecco il link al pezzo. Buona lettura!

Clicca sul link qui sotto per visualizzare l’articolo su Corriere.it.

https://www.corriere.it/economia/pensioni/cards/pensioni-come-calcolare-l-assegno-e-l-eta-per-lasciare-il-lavoro-le-stime-per-classi-di-eta-il-pensionometro/col-sistema-contributivo-la-pensione-si-stima-non-si-calcola_principale.shtml?refresh_ce

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