Tra le tante incertezze per i requisiti pensionistici del 2023, almeno qualche punto fermo c’è. A prescindere dalle possibili riforme, infatti, i requisiti dal 2023 al 2030 sono e saranno piuttosto prevedibili, a causa dell’effetto della pandemia sul rallentamento della crescita dell’attesa di vita. I requisiti 2023-2024 saranno infatti identici agli attuali, così come quelli 2025-2026. Solo a partire dal 2027, probabilmente i requisiti riprenderanno ad essere adeguati all’aumento dell’attesa di vita. A corredo dell’intervista di Luca Carrello alla prof.ssa Fornero, trovate le nostre elaborazioni per Milano Finanza sui requisiti pensionistici per i prossimi anni.
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